Micam Milano, Milano Fashion& Jewels, Mipel, Sì Sposaitalia Collezioni e TheOneMilano hanno presentato a Fiera Milano Rho complessivamente 1.777 brand, di cui il 45% provenienti dall’estero, coinvolgendo buyer specializzati e lifestyle buyer attivi sui mercati internazionali. I cinque saloni sono andati in scena per la prima volta contemporaneamente dal 21 al 24 febbraio grazie al progetto Fashion Link Milano, un ecosistema integrato per mettere in relazione brand, buyer e professionisti attraverso un’esperienza coordinata di tutte le fiere coinvolte. La dimostrazione concreta di come la sinergia tra manifestazioni diverse, ma complementari, possa generare valore reale per il sistema moda, arriva dai numeri di chiusura: 46mila visitatori complessivi registrati dalle cinque manifestazioni, con una forte presenza internazionale, in particolare da Francia, Spagna, Germania, Belgio, Grecia e sul fronte extra Ue dal Giappone e Stati Uniti.
Un contesto dinamico e integrato, arricchito da iniziative trasversali, ha permesso ai buyer di intercettare tendenze emergenti, confrontarsi con mercati globali, scoprire eccellenze artigianali e tecnologie d’avanguardia. A partire da settembre 2026, il progetto si rafforzerà ulteriormente con il ritorno in contemporanea di Lineapelle e Simac Tanning Tech, portando a sette le manifestazioni riunite sotto Fashion Link Milano e completando il racconto della filiera moda, dal prodotto alla tecnologia, motore essenziale dell’innovazione.
In particolare, Micam e Mipel hanno visto la partecipazione di oltre 20mila visitatori, di cui 54% internazionali e 46% italiani. Tra gli elementi più apprezzati l’area Micam Next, con i seminari realizzati in collaborazione con Wired Italia e le sfilate. Grande interesse per M&M – The Hub, spazio dedicato a formazione e manifattura evoluta in collaborazione con Mipel, in cui la Micam Academy e i workshop artigianali curati da Arsutoria School hanno attratto oltre 500 studenti nel corso dei 3 giorni di manifestazione. «Questa edizione di Micam ci consegna un segnale chiaro e incoraggiante: il settore calzaturiero sa reagire con intelligenza alle sfide del mercato globale, trasformando le complessità in opportunità di crescita e innovazione», dichiara Giovanna Ceolini, presidente di Micam e Assocalzaturifici.










