Una nuova linea produttiva per il sito Saint Gobain di Bari, frutto di un investimento di 5 milioni di euro destinato a rafforzare la presenza del colosso francese nel Sud Italia. La nuova linea di premiscelati tecnici, colle, massetti e rasanti, incrementa ancora il peso di questo hub logistico integrato, da 7mila metri quadrati, nella produzione e distribuzione di prodotti per le costruzioni in tutto il Mezzogiorno, in particolare in Puglia, Molise e Basilicata, aree nelle quali il gruppo conta oggi 115 collaboratori, ed una rete di oltre 60 partner commerciali sparsi sul territorio.
La scelta produttiva dei premiscelati tecnici specializza ulteriormente il sito barese che continua ad essere punto di riferimento per la distribuzione di tutti gli altri prodotti che arrivano dagli altri 41 siti presenti in Italia, come per il vetro da Pisa, le guaine da Chieti e il cartongesso da Termoli. Questa presenza capillare dei siti produttivi – dove si ottiene il 90% dei materiali commercializzati – consente una forte prossimità del gruppo ai clienti e si traduce in un «vantaggio competitivo, ma anche – spiega Gaetano Terrasini, ad di Saint Gobain Italia Spa – in una responsabilità che assumiamo nei confronti dei professionisti e delle comunità locali, coerentemente con la nostra ragion d’essere di produttori di tutto il portafoglio prodotti che serve per l’edilizia moderna sostenibile, e in questo vogliamo essere leader».
Il sito – che negli anni 70 era già operativo come deposito e taglio per le lastre di vetro – è stato poi riconvertito quando è stato rilevato da Saint Gobain nel 2010 e ora, con questa nuova fase di sviluppo, assume un ruolo integrato nella rete produttiva e distributiva nazionale di Saint-Gobain.
È anche anche sede, da marzo 2024, di una academy e di una scuola di posa per le applicazioni di colle, rasanti, con corsi mensili che coinvolgono fino a 70 applicatori, ed assicura attività formative destinate a progettisti ed imprese con l’obiettivo di trasferire competenze tecniche e favorire lo scambio di esperienze tra professionisti del settore.
Nella scelta di potenziare il sito con un ulteriore investimento ha avuto un ruolo anche «la solida tradizione industriale della città e la sua zona industriale in forte crescita, che sta attirando investimenti – ha concluso Terrasini durante l’inaugurazione della nuova linea produttiva – da parte di aziende leader in diversi settori». Insieme a quelli baresi il gruppo in Italia occupa 2.100 dipendenti e ha raggiunto nel 2025 un fatturato di 1 miliardo di euro.










