Un esercizio 2025 «in significativo miglioramento dei principali indicatori economico-finanziari, a conferma della solidità del nostro modello di business e della capacità del Gruppo di crescere in modo sostenibile». Salvatore Vignola, amministratore delegato di Vinext Spa, azienda specializzata in biotecnologie e tecnologie per l’enologia e quotata sul segmento Euronext Growth Milan, commenta così gli ultimi dati.
La crescita
Oggi, 30 marzo, il Consiglio di amministrazione ha approvato il progetto di bilancio d’esercizio e il bilancio consolidato al 31 dicembre 2025. Il Gruppo ha registrato una crescita complessiva dei ricavi del 23,8%, trainata principalmente dalla linea Prodotti enologici (+35,2%), che si conferma il principale driver di fatturato. Anche la linea Engineering evidenzia un andamento positivo, sostenuto dalla domanda di soluzioni tecnologiche per l’industria enologica e birraria. In crescita, seppur con incidenza ancora contenuta, la linea Altri prodotti e servizi, mentre la linea PolyGreen risulta in lieve contrazione rispetto al precedente esercizio: il 2025 è stato un anno ancora di investimento in attesa del lancio in B2C mediante televendita e altri canali avvenuto proprio nei primi mesi del 2026. Nel complesso – si legge nella nota a commento – il mix dei ricavi riflette il rafforzamento delle attività core del Gruppo e una progressiva diversificazione delle fonti di reddito.
Il Valore della produzione passa da 5.921 migliaia di euro a 7.086 migliaia (+ 19,7% rispetto al 2024). I costi per materie prime risultano pari 3.222 migliaia di euro, in crescita del 10,1%. Per l’esercizio chiuso al 31 dicembre 2025, l’Ebitda Margin si attesta al 14,1% in miglioramento rispetto all’8,8% registrato al 31 dicembre 2024. L’incremento della marginalità riflette la crescita dei ricavi, il miglioramento del mix di vendita e una maggiore efficienza operativa, oltre al progressivo assorbimento dei costi fissi. Al 31 dicembre 2025 l’attivo fisso netto è pari 1.479 migliaia di euro in significativo incremento.
Il futuro
Le rimanenze pari 2.051 migliaia di euro risultano in aumento, «in coerenza con la crescita dell’attività e con la necessità di mantenere adeguati livelli di scorte a supporto della produzione e della tempestiva evasione degli ordini così come i crediti commerciali».
«L’incremento dei ricavi, il rafforzamento della marginalità operativa e il ritorno all’utile – è il commento dell’ad – rappresentano risultati importanti, ottenuti grazie al contributo di tutte le linee di business e al continuo impegno nell’innovazione tecnologica e nello sviluppo di soluzioni ad alto valore aggiunto. Guardiamo al futuro con fiducia, pur in un contesto caratterizzato da incertezze macroeconomiche e geopolitiche, proseguendo nel percorso di crescita e consolidamento sui mercati di riferimento, mantenendo al contempo un’attenzione costante all’efficienza operativa e alla generazione di cassa».








