La regata preliminare della Coppa America, che si terrà a Napoli quest’anno, potrebbe slittare all’autunno 2026, a settembre. Sebbene non sia stata comunicata ufficialmente alcuna data, si era diffusa (e inserita nel cronoprogramma a quanto sembra) la notizia che a giugno sarebbero arrivati i team a Bagnoli, per poi disputare la “preliminary” nel cuore dell’estate. Indiscrezioni dell’ultim’ora svelano invece l’intenzione di rinviare all’autunno. A quanto pare, la data ufficiale dovrebbe essere comunicata subito dopo le regate di Cagliari che si disputeranno a breve.
La decisione di indire la gara preliminare in autunno sarebbe dovuta, secondo quanto appreso, alla necessità di completare i lavori che sono in corso a Bagnoli.
Il Commissario straordinario per la bonifica ambientale e rigenerazione urbana dell’area di rilevante interesse nazionale Bagnoli-Coroglio sta realizzando lavori di bonifica e preparazione dell’area di Bagnoli destinata appunta alla America’s Cup. I lavori avanzano, senza sosta, ma la complessità degli interventi richiede tempo. L’obiettivo è predisporre l’area della colmata, destinata appunto a villaggio dei team, con infrastrutture e servizi. Perché successivamente all’allestimento del villaggio provvederanno i singoli team che parteciperanno alla 38esima edizione della Louis Vitton 38° America’s Cup del 2027. «Non abbiamo fissato alcuna data per la regata di Napoli del 2026 – dice Sport e Salute, la società a cui è affidata la regia dell’evento – per ora si parte a Cagliari dal 21 al 24 maggio. Per Napoli non ci sono date, dopo Cagliari si deciderà».
Una conferma che i tempi dei lavori a Bagnoli si allungano, la troviamo nel report della cabina di regia per Bagnoli del 15 aprile scorso, che già descriveva l’andamento dei lavori in questo modo.
«Sono concluse le attività di accantieramento e le principali lavorazioni preliminari; completato, su circa la metà della colmata, il capping ambientale con i relativi riempimenti per il livellamento dei piazzali; in corso la posa delle reti di sottoservizi; in avvio le attività per le fondazioni delle gru». Fin qui la descrizione. Poi la relazione della cabina di regia continua: «Alla luce del cronoprogramma aggiornato degli interventi, il completamento delle attività attualmente in corso nello specchio acqueo antistante la colmata è previsto a decorrere dal 1° ottobre 2026, in tempo utile per consentire l’alaggio delle imbarcazioni e le attività funzionali all’insediamento e alla piena operatività dei team». Previsione che sembra addirittura procrastinare ancora più delle attuali indiscrezioni su settembre.









