È partito l’iter per il riconoscimento del marchio Dop al burro del Piemonte. Il 3 giugno scorso si è costituito il Comitato promotore per la Dop. Il burro ottenuto da latte di vacca prodotto in Piemonte può essere esclusivamente ottenuto da panna ottenuta per scrematura meccanica, tramite centrifuga.
«È un prodotto eccellente – afferma il vice presidente del Consorzio del burro del Piemonte, Marcello Pellegrino – grazie al processo che dona una dolce e profumata cremosità e che permette di preservare le proprietà organolettiche e nutritive nel tempo. Il clima del territorio di produzione contribuisce a conferire al burro Piemonte una consistenza omogenea ed un inimitabile gusto delicato e vellutato. Un burro tecnico, pulito, con una texture ideale per la sfogliatura e una resa che ha convinto della sua bontà numerosi addetti del settore».
Il riconoscimento della Dop potrebbe rappresentare, sottolinea Pellegrino, «un valore aggiunto per le imprese lattiero casearie e una adeguata remunerazione del lavoro degli allevatori, che è la condizione imprescindibile per mettere al sicuro tutta la filiera e continuare a garantire ai consumatori prodotti di qualità che sostengono l’economia, il lavoro e il territorio».











