Meteo, mentre l’Italia è alle prese con temperature eccezionalmente elevate e ondate di calore sempre più frequenti, i dati mostrano come la crisi climatica si manifesti non soltanto attraverso il caldo estremo ma anche attraverso fenomeni meteorologici sempre più violenti.
Secondo le elaborazioni di Italy for Climate sui dati dello European Severe Weather Database, pubblicate nel report annuale “I 10 Key Trend sul clima in Italia”, il numero complessivo di eventi meteoclimatici estremi censiti nel Paese è passato da circa 1.000 nel 2019 a oltre 2.300 nel 2026. Una crescita costante che conferma come gli impatti del cambiamento climatico siano ormai una realtà concreta e sempre più diffusa lungo tutta la Penisola.
Grandinate quasi triplicate
Tra i fenomeni che mostrano l’aumento più marcato figurano le grandinate intense. In Italia si è passati dai 281 episodi registrati nel 2019 ai 777 censiti nel 2025, quasi tre volte tanto in appena sei anni.
Le regioni del Nord risultano le più colpite: tra Veneto, Lombardia e Piemonte sono state censite complessivamente 2.668 grandinate intense tra il 2019 e il 2025, oltre la metà di tutti gli eventi registrati nello stesso periodo nel Paese. Ma la crescente diffusione geografica di questi fenomeni dimostra che nessun territorio può più considerarsi al riparo.
La crisi climatica
L’apparente contrasto tra temperature record e fenomeni estremi come le grandinate non rappresenta un’anomalia, bensì una delle manifestazioni più tipiche della crisi climatica. Come evidenziato da Italy for Climate nel report “Troppa o troppo poca. L’acqua in Italia in un clima che cambia”, presentato in occasione della Venice Climate Week, un’atmosfera più calda trattiene maggiori quantità di energia e di umidità, creando condizioni favorevoli allo sviluppo di eventi sempre più intensi e distruttivi.





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