Un sistema semplice ma estremamente efficace (e a cui nessuno aveva pensato prima), che consente di coprire e scoprire, in pochi secondi, i cartelli autostradali, aumentando la sicurezza degli operatori e rendendo più chiara la segnaletica temporanea per gli automobilisti. Un’invenzione, perché di questo si parla, denominata Rollo e già installata in diverse tratte autostradali di tutta Italia nonché riconosciuta, a livello internazionale, con un brevetto mondiale. A svilupparla, grazie all’esperienza maturata sul campo, è stata un’azienda italiana, la Bio system, impresa con sede a San Salvatore di Cogorno (Genova), nata nel 1991 e da 10 anni impegnata a lavorare sulle autostrade tricolori, alle prese con cantieri, emergenze e manutenzioni.
«Rollo – spiega Mirco Grandi, direttore tecnico di Bio system e ideatore del sistema – non è nato in un ufficio tecnico, ma direttamente sull’autostrada. È il risultato di anni passati nei cantieri, osservando i problemi reali e cercando una soluzione concreta. Chi lavora ogni giorno sulle autostrade conosce perfettamente le criticità e sa dove è possibile innovare davvero. Questa è la dimostrazione che, anche da un territorio un po’ defilato, come il Levante ligure, possono nascere idee capaci di migliorare la sicurezza delle infrastrutture in tutta Italia».
Non a caso, l’ideazione del dispositivo ha preso forma, racconta Grandi, nel 2022 «lungo le tratte liguri A7 e A12, dove emerge la necessità di ridurre il tempo di esposizione degli operatori impegnati a coprire cartelli posti anche a quattro o cinque metri di altezza durante cantieri temporanei. Dopo una lunga fase di prototipazione, test sul campo e sviluppo interno, Rollo ha ottenuto prima il riconoscimento come brevetto di invenzione in Italia e, successivamente, quello europeo, fino alla registrazione internazionale attraverso la World intellectual property organization. Oggi il sistema è già installato su centinaia di cartelli lungo le autostrade liguri e adottato anche da diversi tronchi autostradali italiani, da Napoli a Treviso, passando per Roma, Bologna, Firenze e Bari».
Il vantaggio principale, aggiunge Grandi, «è la sicurezza: riduciamo drasticamente il tempo in cui gli operatori rimangono esposti al traffico ma miglioriamo anche la comprensione della segnaletica, da parte degli utenti della strada. Un cartello temporaneo deve essere immediatamente leggibile, senza lasciare spazio a dubbi o interpretazioni. È un dettaglio che può fare la differenza».
Ed è, come si è accennato, la semplicità a rappresentare uno dei punti di forza di Rollo. «Una volta installato – conclude il suo ideatore – il dispositivo richiede una manutenzione minima, può essere azionato rapidamente anche in situazioni di emergenza ed è corredato da istruzioni accessibili, tramite Qr code, direttamente sul retro del cartello. Un progetto sviluppato quasi interamente in casa, con prototipi realizzati attraverso stampa 3D e continui stress test, coinvolgendo anche aziende del territorio».







