Lo stabilimento Purina di Portogruaro festeggia i 40 anni e annuncia una nuova fase di sviluppo. Qui si producono alimenti secchi per cani e gatti: quattro linee di estrusione, una per i prodotti a uso veterinario250 addetti (sono 400 in Italia) e oltre 120 ricette diverse, per una produzione che copre il 37% del mercato italiano e viene esportata in 30 Paesi. Da qui al 2029 saranno investiti 50 milioni.
Hub europeo
Negli anni il sito veneto si è affermato come centro di eccellenza per la produzione di alimenti per cani e gatti. Il sito ha rafforzato il proprio ruolo strategico grazie a competenze distintive nella produzione degli alimenti secchi, nei controlli qualità, nell’eccellenza operativa, nell’innovazione, nella sostenibilità ambientale e nell’industrializzazione di nuovi prodotti. Oggi Portogruaro non è solo un sito produttivo, ma un hub di competenze che abilita innovazione e standard qualitativi elevati, contribuendo all’evoluzione del portafoglio Purina – Gruppo Nestlé – supportando la crescita del business nei mercati europei.
«Il nostro personale ha un ruolo di guida anche per le nuove iniziative – spiega Filippo Cesari, direttore dello stabilimento – In Thaliandia abbiamo supportato l’avviamento di una nuova linea e in Turchia una squadra di tecnici sta tuttora lavorando per l’avvio di un nuovo sito». Un ruolo guadagnato con l’esperienza: «In questi quarant’anni Portogruaro ha costruito competenze distintive nella produzione di alimenti secchi, nella qualità, nell’innovazione e nell’eccellenza operativa».
Gli investimenti
Il sito veneto si prepara a un ulteriore miglioramento grazie a due nuovi investimenti che ne confermano il ruolo strategico all’interno del network produttivo europeo. Il primo mira a potenziare e modernizzare lo stabilimento per soddisfare una domanda crescente e in continua evoluzione nel segmento super premium; il secondo è invece dedicato all’impianto per il trattamento delle acque reflue, che potranno essere trattate direttamente in azienda eliminando il trasporto in camion verso i depuratori. Questi investimenti si inseriscono nella più ampia strategia di sviluppo industriale avviata dall’azienda in Italia, che comprende anche il recente annuncio del nuovo hub produttivo Purina di Mantova, confermando la volontà dell’azienda di investire nel dinamico mercato del petcare europeo.
Spiega Fabio Degli Esposti, amministratore delegato di Purina Italia e direttore regionale Sud Europa: «Con Portogruaro e Mantova, Purina conferma una scelta chiara: continuare a investire per sostenere la crescita del petcare in Europa. I nuovi investimenti annunciati rafforzano un sito che da quarant’anni contribuisce alla qualità e all’innovazione del portafoglio Purina, consolidando la specializzazione di Portogruaro nel segmento super premium e il ruolo strategico in Europa di Portogruaro e della nuova fabbrica che sorgerà a Mantova».