Il fondo Andora Mare, gestito da Blue sgr, specializzata nella strutturazione e gestione di fondi comuni d’investimento immobiliare e di crediti, ha ottenuto, dal Comune di Andora (Savona), il permesso di costruire nell’area ex Ariston, affacciata sul mare di Andora e rimasta in stato di abbandono per oltre 20 anni. Un’area per cui è stato anche completato l’iter di messa in sicurezza.

Domande di approfondimento generate da 24Ore AI

Con un’operazione del valore complessivo di circa 40 milioni di euro, il fondo realizzerà un nuovo complesso residenziale, fronte mare, a soli 200 metri dal centro cittadino e a 800 metri dal porto turistico, composto, spiega una nota, «da quattro edifici e da appartamenti caratterizzati da elevati standard qualitativi, sostenibilità ambientale ed efficienza energetica, oltre ad avere una posizione unica con accesso diretto alla spiaggia».

«L’ottenimento del permesso di costruire – afferma Paolo Rella, ad di Blue sgr – rappresenta una tappa fondamentale per il fondo Andora Mare e consente di avviare la fase operativa di un progetto particolarmente significativo per il territorio. Crediamo che la rigenerazione del patrimonio esistente possa restituire nuova vita ad aree inutilizzate, contribuendo allo sviluppo sostenibile e alla creazione di valore nel lungo periodo alle comunità locali».

Il completamento dell’iter urbanistico, unitamente al completamento delle demolizioni e della messa in sicurezza, chiarisce ancora la nota, «rappresentano un passaggio fondamentale nel percorso di valorizzazione e sviluppo dell’iniziativa e prospetticamente consentono di concentrarsi anche sulla fase di commercializzazione». Blue sgr ha attualmente in gestione un patrimonio di circa 2,5 miliardi di euro.

Share.
© 2026 Nederlandkeer. Alle rechten voorbehouden.
Exit mobile version