L’etichetta della Franciacorta Contadi Castaldi verso l’ingresso nel gruppo vinicolo Argea. Il primo brand privato del vino, Argea (controllato dal fondo di private equity Clessidra) è, secondo quanto risulta a Il Sole 24 Ore, vicino all’acquisto dell’etichetta delle bollicine Contadi Castaldi, messa sul mercato dal Gruppo Terra Moretti. Il Sole 24 Ore ha provato a contattare Argea per un commento senza ricevere risposta.
Operazione strategica per Argea
Con questa acquisizione Argea punta a rafforzarsi nel segmento degli spumanti nei quali vanta già una consolidata presenza grazie alla forza di Botter nel Prosecco e all’azienda piemontese Cuvage. Un rafforzamento che prevede anche un riposizionamento verso l’alto con un’etichetta, Contadi Castaldi, dalla pronunciata vocazione alla multicanalità, presente cioè sia nel canale horeca che in primarie insegne del segmento relail.
Il valore dell’operazione, secondo rumors raccolti nel mondo finanziario, dovrebbe essere attorno a 30 milioni di euro. L’offerta, che era sul tavolo da diversi mesi, si dovrebbe concretizzare nelle prossime settimane. Contadi Castaldi vanta una produzione annua di poco meno di 1,2 milioni di bottiglie. Il fatturato 2025 è stato vicino ai 13 milioni con un Ebitda di 4.
Lo sbarco di Argea in Franciacorta potrebbe avere una valenza rilevante per l’intera denominazione, perché porta in un’area che ha sempre fatto fatica a esportare (all’estero va il 20% della produzione) un player dalle spalle larghe e fortemente orientato ai mercati esteri che potrebbe imprimere un salto di qualità all’intero export delle bollicine bresciane.
Il possibile acquisto di Contadi Castaldi da parte di Argea conferma come, al di là delle difficoltà congiunturali, nel mondo del vino i brand con una riconoscibilità e un posizionamento elevato mantengono intatto tutto il proprio appeal sia nei confronti dell’universo dei consumatori che riguardo a quello degli investitori. Con Contadi Castaldi, Argea rafforzerebbe la propria presenza geografica sbarcando in Lombardia dopo Abruzzo, Piemonte, Veneto e Sicilia e il proprio posizionamento non soltanto nel settore degli spumanti ma anche nel canale horeca (bar e ristoranti) dove è presente con le etichette Zaccagnini, Poderi dal Nespoli e Cuvage.