Il nuovo corso dello stabilimento Bekaert di Macchiareddu nell’area del cagliaritano è iniziato. Da ieri lo stabilimento che produceva cordicelle di rinforzo per pneumatici viaggia sotto l’egida della Nuova Icom. Azienda sarda che conta 1.100 dipendenti impegnata in ambito metalmeccanico con commesse che vanno dalla realizzazione di impianti industriali alle carpenterie metalliche, piping e grandi infrastrutture per i settori energia, oil & gas e rinnovabili.
Lo stabilimento
Nello stabilimento situato nell’area metropolitana di Cagliari non c’è solo un cambio di insegne ma anche di filosofia e obiettivi e senza licenziamenti. Per i 150 lavoratori che hanno garantito il funzionamento della fabbrica sino a ieri, infatti, inizia un nuovo corso in cui si guarda alla produzione e ai mercati nazionali ed esteri. «Il punto di partenza è la formazione di tutti i lavoratori – sottolinea Alessandro Calledda, amministratore delegato di Nuova Icom – che da subito seguiranno i corsi di riqualificazione prima di essere inseriti nell’organico».
La formazione al centro
Uno dei punti di forza della nuova azienda, come ribadisce l’ad, è proprio la formazione. «Chi supera i corsi viene assunto, chi invece non riesce, viene rimandato a nuova formazione e poi, dopo il secondo test assunto – argomenta -. Il valore aggiunto lo fanno le persone che si impegnano e lavorano con spirito di squadra».
L’operazione non ha generato licenziamenti ma, come sottolineato anche dalla Regione, nuova forza lavoro con assunzioni immediate e poi altre alla fine della procedura di formazione, per un totale di oltre 150 unità. «Si tratta di una nota positiva – aggiunge ancora l’amministratore delegato – in un panorama che vede molte crisi aperte». Un tassello in più per la Nuova Icom che nasce dall’acquisto in continuità della Icom dalla procedura fallimentare. «La nostra filosofia – aggiunge ancora – è quella di vedere l’opportunità nel pericolo e non il contrario. E quindi adoperarci per trovare anche altre soluzioni».
Soddisfatti i sindacati
A guardare positivamente verso il nuovo corso dello stabilimento ex Bekaert oggi Nuova Icom sono anche le organizzazioni sindacali. «Possiamo dire che si tratta di una luce importante in mezzo a tanto buio – rimarca Marco Mereu, segretario della Fiom -di Cagliari -. L’aspetto positivo di questa vicenda è, che per una volta abbiamo un imprenditore sardo che rileva un’azienda così importante in Sardegna, e che tutti i lavoratori saranno comunque impiegati e nessuno resterà a terra».