L’esclusività rende ancora più ricercato il lusso. Questa la via che persegue il piano industriale del Forte Village Resort di Santa Margherita di Pula, in provincia di Cagliari, al 2029. «Verranno realizzate altre tre ville esclusive, con uno spazio interno tra i 180 e i 370 metri quadri, per portare la disponibilità a 16, con piscine private e servizi premium h 24 – anticipa al Sole 24 Ore Magno Cristiani, resident manager del Forte Village Resort -. Le ville con quattro camere sono le più vendute e al termine di questo percorso di riqualificazione il numero delle camere e suite disponibili nei vari hotel del Village sarà di 702 contro le attuali 716, mentre nel 1995 erano 900. Inoltre nel corso del prossimo anno verranno rinnovate altre 150 camere». Una strategia che cala l’asso dell’esclusività di una offerta cinque stelle e della privacy per intercettare la crescente quota della clientela internazionale alto spendente offrendo ospitalità e soprattutto riservatezza in una rinomata destinazione turistica immersa nel verde.

«Il piano d’investimenti prevede uno stanziamento di circa 40 milioni entro il 2030» sottolinea Cristiani. Tra gli ultimi interventi per la stagione 2026 c’è la realizzazione di un’area ludica per le famiglie e qualcosa di più adrenalinico: una zip line che sorvola il bacino idrico del resort. È anche stata riqualificata la piazzetta del Forte Village non solo dal punto di vista architettonico ma intervenendo per permettere una migliore permeabilità alle acque piovane mentre, per quanto riguarda l’offerta enogastronomica forte di 27 ristoranti, vede il ritorno dello stellato chef Andrea Berton che si aggiunge ai locali di Heinz Beck e Carlo Cracco.

Se il core business del resort è la clientela leisure, il Forte punta molto sul turismo congressuale e degli eventi aziendali perché il turismo Mice è un segmento che vale circa un quarto del fatturato. «Ci aiuta a destagionalizzare e contemporaneamente vogliamo allungare la stagione ma il problema sono i collegamenti aerei – spiega il resident manager -. Quelli con Londra, per esempio, sono operativi da maggio a metà ottobre mentre il Forte è aperto dalla fine di marzo al 1° novembre. Alla Sardegna servono collegamenti più in linea con la domanda turistica internazionale». Per quanto riguarda l’andamento del fatturato il 2025 è terminato con 93 milioni di euro di ricavi e un utile operativo di 38 milioni, «un po’ meno del 2024 che è stato il migliore risultato di sempre con 95,3 milioni di ricavi e un utile operativo di 43 milioni – rimarca Cristiani -. A questo risultato hanno contribuito due eventi Mice tra cui la sfilata della collezione “Alta Moda” di Dolce e Gabbana».

Oasis Pool al Forte Village Resort

Secondo il business plan quest’anno il giro d’affari atteso è di 95,8 milioni con un Ebit di 41 milioni mentre per il 2027 «puntiamo ai 100 milioni con un risultato di gestione tra i 47 e i 48 milioni». Sul fronte occupazionale il Forte è a tutti gli effetti una industria che nei mesi di alta stagione da lavoro a un migliaio di persone a cui si devono aggiungere l’indotto. Comproprietario del Forte Village è Lorenzo Giannuzzi che nel 1995 ha assunto la direzione generale del resort e, sotto la sua guida, ha conquistato alcuni dei più prestigiosi riconoscimenti internazionali del settore, tra cui il titolo di “World’s Leading Resort” ai World Travel Awards per 28 anni consecutivi. Giannuzzi è anche proprietario di Palazzo Doglio, urban resort di Cagliari affiliato a The Leading Hotels of the World, con 72 tra camere e suite e 39 appartamenti di pregio, e di Palazzo Fiuggi, hotel cinque stelle in uno storico palazzo Liberty del 1913 in provincia di Frosinone, con una Wellness & Medical Spa di 6mila metri quadri.

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