Novità nel settore del cargo ferroviario. Un nuovo collegamento di 2.500 chilometri per trasportare le merci tra Svezia e Italia è stato inaugurato da Fs Logistix, attraverso la controllata tedesca Tx Logistik e dalla società di logistica finlandese Nurminen Logistics. Fs Logistik è la società capofila delle attività merci del gruppo Ferrovie dello Stato (Fs) . Il servizio settimanale, andata e ritorno, tra Castelguelfo (Parma) e Frövi, nella regione centrale svedese di Örebro, attraversa cinque Paesi europei. La nuova connessione rientra nel piano di espansione del gruppo Fs nel trasporto merci su rotaia lungo l’asse nord-sud dell’Europa. Il treno supera i 500 metri di lunghezza e trasporta principalmente container contenenti alimenti, bevande, piastrelle, legno, carta e acciaio, oltre ad altri tipi di merci.
Dice Sabrina De Filippis, amministratore delegato di Fs Logistik: «Con questa nuova rete, oltre a rafforzare le relazioni commerciali tra Italia e Svezia, lanciamo anche un forte segnale di connettività internazionale. Il treno mostra quali risultati si possono ottenere quando i punti di forza di un gruppo aziendale lavorano insieme: con il trasporto ferroviario rendiamo l’Europa più vicina».
«Un tempo di transito di circa due-tre giorni tra l’Italia e la Svezia offre un’alternativa rapida e a basse emissioni rispetto al trasporto su strada», rimarca Olli Pohjanvirta, ceo di Nurminen Logistics. Frövi è un importante nodo ferroviario scandinavo fin dal XIX secolo. Il carico avviene in Svezia il giovedì e a Castelguelfo il lunedì. Il percorso in direzione nord parte da Castelguelfo e attraversa Chiasso, Basilea, Amburgo, Padborg, il ponte di Öresund e Malmö fino ad arrivare a Frövi. Mercitalia Rail gestisce il servizio da Castelguelfo a Chiasso, mentre Tx Logistik assicura la trazione da Chiasso a Frövi con moderne locomotive multisistema. Il viaggio tocca Italia, Svizzera, Germania, Danimarca e Svezia e dura un massimo di tre giorni.
Intanto, sul fronte del trasporto passeggeri, continua il piano di sviluppo di Trenitalia (Fs) per il servizio regionale, indicato come infrastruttura sociale per il Paese: entro il primo semestre del 2027, la compagnia arriverà ad avere l’80% dei treni regionali di ultima generazione. Gran parte di questi investimenti riguardano le regioni del Mezzogiorno. Sul fronte Intercity, grazie alle risorse del Pnrr, entreranno in servizio entro giugno 2026 ulteriori 38 nuovi treni, destinati a rafforzare i collegamenti di media e lunga percorrenza, con un impatto significativo in particolare nel Sud.
