Qualche timore c’è – forse anche più di “qualche”. Tuttavia, a oggi, non ci sono segnali evidenti di un impatto diretto della crisi in Medio Oriente sulla Settimana del design di Milano, che si terrà dal 20 al 26 aprile prossimi, e che comprende il Salone del Mobile di Milano (21-26 aprile in fiera Milano a Rho), gli eventi del Fuorisalone – la piattaforma che riunisce i diversi distretti del design cittadini – e i progetti selezionati attraverso il bando del Comune di Milano.
Se gli organizzatori del Salone del Mobile rassicurano infatti sulla tenuta della manifestazione (la vendita dei biglietti sta andando bene e un solo espositore, un’azienda libanese, avrebbe dato disdetta per l’impossibilità di spedire i prodotti), anche dal Fuorisalone arrivano segnali incoraggianti.
Fuorisalone, una crescita costante
«Fortunatamente non abbiamo ricevuto disdette legate alla guerra che, certamente, ha un grave impatto umanitario e anche economico, ma per quanto ci riguarda non sta avendo effetti sugli allestimenti o sugli arrivi», dice Paolo Casati, co-fondatore assieme a Christian Confalonieri di Studiolabo, che gestisce il Brera Design District e la piattaforma Fuorisalone.it. A oggi, sono già più di 600 gli eventi registrati sulla piattaforma e l’obiettivo è di superare quota mille, per confermare il trend di crescita costante degli utimi anni.
«Questo dimostra che la Design Week si configura come un momento imprescindibile a livello internazionale per tutto un mondo “lifestyle” che va oltre l’arredo e attraversa l’automotive, la tecnologia, la moda», aggiunge Casati. Un modello a volte criticato per mancanza di coerenza, ma che anche grazie a questa sua trasversalità ha acquisito negli anni la sua identità e la sua forza che gli consente di resistere anche nei momenti più difficili, come la pandemia da Covid-19 e, ora, la crisi in Medio Oriente.
Il Fuorisalone Passport
La principale novità di quest’anno anno è l’introduzione del “Fuorisalone Passport”, la nuova piattaforma digitale promossa da Fuorisalone e sviluppata da Studiolabo per semplificare l’accesso agli eventi della Design Week, che consentirà di scattare una fotografia più precisa dei visitatori della Design Week, registrandone la provenienza e i comportamenti.
