Tutti gli iscritti ai corsi avranno accesso alle facilities e ai laboratori organizzati presso l’Accademia di L’Oréal Italia, luogo d’eccellenza per la formazione tecnica professionale.
Inoltre, grazie alla partnership con la divisione L’Oréal Prodotti Professionali, gli studenti avranno l’opportunità di entrare in contatto diretto con il network dell’azienda, accedendo ad opportunità di sviluppo di carriera con i principali saloni professionali partner.
L’iniziativa riflette il crescente investimento di Istituto Marangoni nell’ambito della formazione nel beauty, in risposta alla domanda internazionale di professionisti in grado di coniugare competenze tecnico-artistiche avanzate con capacità strategiche e manageriali nei servizi beauty di fascia premium e lusso.
«Questa partnership con L’Oréal Italia segna la nascita di un nuovo modello formativo che, prendendo ispirazione dai percorsi di alta formazione nella moda e nel lusso, li integra con le migliori eccellenze professionali nel settore del beauty, dando vita a nuovi corsi accademici unici a livello internazionale» afferma Stefania Valenti, Managing Director di Istituto Marangoni. «Una visione multidisciplinare innovativa, posta a costruire un ecosistema virtuoso per formare una nuova generazione di talenti capaci di integrare creatività, eccellenza tecnica e visione imprenditoriale, preparandoli a guidare e innovare l’industria beauty a livello internazionale».
«L’Italia è la terra della bellezza e la patria del lusso. In questo contesto, abbiamo il dovere di attrarre e formare i talenti di domani. Attraverso questa partnership tra L’Oréal Italia e Istituto Marangoni, uniamo l’eccellenza accademica alla nostra competenza nell’industria della bellezza, trasformando un’esigenza di mercato in un’opportunità di crescita per l’intero Paese. Insieme, offriamo ai giovani un percorso unico per elevare la professionalità del settore e guidare l’industria della bellezza verso il futuro», commenta Ninell Sobiecka, Presidente e Amministratore Delegato di L’Oréal Italia.
