La mappa italiana
Dallo spaccato geografico emerge che la regione a più forte penetrazione femminile nel mondo dell’impresa è il Molise, dove le donne guidano il 27,1% delle aziende (8.877 unità). Seguono Basilicata e Abruzzo (con un’incidenza rispettivamente del 26,6 e 25,2%). Lombardia e Lazio si aggiudicano invece la maglia rosa per quota più alta di imprese con 181.469 e 137.52 società. Per entrambe le regioni si registra però una contrazione, rispettivamente dello 0,09% e dello 0,23%. Il calo della base produttiva al femminile, non si distribuisce in maniera uniforme nel Paese. Le maggiori diminuzioni si concentrano infatti in alcune regioni (Valle d’Aosta, Abruzzo, Calabria). Di segno opposto le dinamiche soprattutto in Trentino Alto Adige, dove l’impresa al femminile cresce dell’1,1%, seguita da Sicilia e Sardegna.
La dinamica si fa anche più variegata se si scende al dettaglio provinciale. Sette le province che vedono crescere le imprese femminili tra il 2025 e il 2024, a partire da Sondrio (+2,5%), seguita da Gorizia, Palermo, Bolzano, Caltanissetta, Sassari e Trapani, tutte con valori superiori al +1%. Sul fronte opposto soprattutto Crotone, Aosta, Rovigo e Isernia, che registrano riduzioni superiori al 3%.
Le attività legate alla cura della persona, all’assistenza sociale e all’istruzione e formazione si confermano i comparti dove il presidio femminile è più solido. In questi ambiti, le aziende guidate da donne rappresentano il 30-40% del totale. Ma il perimetro del “fare impresa” al femminile si sta allargando e settori come alloggio e ristorazione, agricoltura e commercio oggi contano un quarto di imprenditrici sul totale.
Il nodo del finanziamento
Nel 2015 le donne d’impresa erano 1,29 milioni (sempre secondo i dati di Unioncamere). In 10 anni il loro numero è cresciuto pochissimo. Il finanziamento resta uno dei tasti dolenti del comparto. Per questa ragione sono nati programmi di supporto come quelli che fanno capo a Invitalia. In un triennio l’agenzia ha finanziato attraverso incentivi (Smart&Start Italia, ON – Oltre Nuove Imprese a tasso Zero, Fondo Impresa Femminile e Resto al Sud, solo per citarne alcuni) oltre 5.500 imprese. Offerti inoltre servizi specifici come sessioni di incontri one-to-one per aiutare le imprenditrici a trasformare le loro idee in progetti concreti. L’iniziativa, avviata a novembre 2025, in occasione della Giornata Internazionale per l’eliminazione della violenza contro le donne, ha coinvolto 48 aspiranti imprenditrici ed è stata replicata in occasione di questo 8 marzo per altre 36 donne. Il servizio continuerà anche in futuro, con ulteriori sessioni dedicate.











