La Spagna investe nella Grecia, almeno nella sua tradizione calzaturiera: Camper, storica azienda familiare di calzature originaria di Maiorca, annuncia infatti l’acquisizione di una quota di maggioranza, pari al 60%, del marchio Ancient Greek Sandals, fondato in Grecia nel 2012. Una partnership strategica che, come si legge nella nota che divulga la notizia, «unisce due brand profondamente radicati nel Mediterraneo, accomunati dall’impegno per la qualità, l’artigianalità tradizionale e una visione di lungo termine per il futuro delle calzature». Due brand molto amati e, aggiungiamo, ancora indipendenti.
In base al nuovo accordo, i fondatori di Ancient Greek Sandals, Nikolas Minoglou e Christina Martini, insieme al co-proprietario Yiannis Vagenas, manterranno una partecipazione di minoranza. Continueranno inoltre a guidare la visione e le attività del marchio nei rispettivi ruoli di Chief Executive Officer, Creative Director e Chief Brand & Marketing Officer. Per Camper, azienda da circa 200 milioni di euro di ricavi e con negozi in 40 Paesi, si tratta del primo investimento del genere nella sua lunga storia.
Ancient Greek Sandals continuerà a operare come marchio completamente indipendente, preservando la propria identità greca e la propria estetica distintiva. Allo stesso tempo, l’integrazione consentirà all’azienda con sede ad Atene di accedere pienamente alle competenze e alle capacità globali di Camper. Questa sinergia offrirà ad Ancient Greek Sandals un supporto di primo livello nelle aree dell’infrastruttura commerciale, della tecnologia, delle risorse umane e dello sviluppo avanzato di prodotto.
Mentre la storia di Camper risale al 1877, quando la famiglia Fluxa aprì la sua prima fabbrica di scarpe a Inca, sull’isola di Maiorca, quella di Ancient Greek Sandals è certo più recente, ma in qualche modo anche più antica: l’ispirazione estetica per le calzature – un catalogo che nel tempo si è arricchito di numerose referenze, anche per l’inverno e con collaborazioni con altri marchi come Mary Katrantzou, Castaner, ma anche con hotel come Le Sirenuse di Positano e il resort One&Only Kéa Island – deriva infatti dalle antiche calzature greche, quelle che si possono ammirare ai piedi delle statue delle divinità. La stessa parola “sandalo” deriva dall’antico greco “sandálion”, e gli stessi nomi delle scarpe sono tratti dalla mitologia, da elementi culturali dell’Antica Grecia, ma anche dalle decorazioni architettoniche delle case tradizionali, conchiglie, smalti, piccole perle.
La produzione avviene in Grecia, grazie a una rete di artigiani che tramandano l’arte delle calzature del Paese utilizzando tecniche tradizionali e pelle conciata naturalmente, priva di sostanze chimiche. Negli anni Ancient Greek Sandals ha sperimentato, però, anche materiali come il pvc e la rafia, secondo le intuizioni della designer Martini, già shoe designer per Balenciaga e Louis Vuitton e appassionata di archeologia. Qualche anno fa, il marchio ha lanciato anche una collezione di accessori per la casa in pelle e di piccola pelletteria.













