Angelini pharma punta a crescere ancora negli Stati Uniti e nei trattamenti per la cura di malattie rare legate al sistema nervoso, su cui ha già un importante posizionamento internazionale. Secondo quanto si apprende dall’agenzia Bloomberg, fonti vicine al dossier, riferiscono che sarebbero in corso trattative tra la casa farmaceutica italiana e l’azienda biofarmaceutica americana Catalyst pharmaceuticals, quotata negli Stati Uniti.
Le discussioni sarebbero ancora in una fase preliminare e sia da parte di una società che dell’altra è arrivato un secco no comment sulle indiscrezioni. Catalyst Pharma, guidata dall’amministratore delegato Rich Daly, è stata fondata nel 2002 ed è un’azienda biofarmaceutica che sviluppa trattamenti per pazienti affetti da malattie rare, tra cui la distrofia muscolare di Duchenne e la sindrome miastenica di Lambert-Eaton. E’ quotata alla Borsa di New York e il suo valore è fortemente aumentato nel tempo: le azioni di Catalyst sono cresciute del 24% negli ultimi 12 mesi, portando la capitalizzazione di mercato dell’azienda a circa 3,6 miliardi di dollari.
Una nota di Angelini pharma precisa che la società «non commenta rumors o indiscrezioni di mercato, la valutazione delle opportunità di crescita è parte integrante della strategia dell’azienda». A questo proposito «Angelini pharma ha in più occasioni comunicato l’intenzione di guardare a strategie di espansione globale e continuerà a perseguire questa strategia con l’obiettivo di rafforzare il posizionamento del gruppo e di assicurare le migliori soluzioni per i pazienti». L’azienda farmaceutica, che fa parte di Angelini industries, ha ormai raggiunto un chiaro posizionamento internazionale: ricerca, sviluppa e commercializza soluzioni di salute per migliorare significativamente la qualità della vita delle persone ed è controllata dalla quarta generazione dell’omonima famiglia. Opera con un particolare focus nelle aree Brain Health (che comprende Salute Mentale ed Epilessia), Specialty e Primary Care e Consumer Healthcare, direttamente in 20 Paesi e commercializza i suoi prodotti in 70, tra Europa, Nord America, Sud America e Asia. La società conta sul lavoro di oltre 2.800 dipendenti, distribuiti in diverse aree strategiche e impegnati quotidianamente per dare il loro contributo. Nel 2024 l’Azienda ha registrato ricavi pari a 1.207,3 milioni di euro (in crescita del 3,6% rispetto all’anno precedente), oltre la metà dei quali, il 50,6%, su mercati internazionali. Secondo gli ultimi dati disponibili anche l’Ebitda risulta in crescita a 302,4 milioni di euro, con un Ebitda margin del 25% (era il 22,8% nel 2023). Parallelamente cresce l’impegno dell’azienda in R&D che nel 2024 è stato pari a 62 milioni di euro.










