Negli ultimi 20 anni il mondo della moda – ma anche il mondo nel suo complesso – è cambiato in modo radicale. In questo universo è entrato, prima in sordina e poi in modo dirompente (salvo poi alleggerire, di nuovo, la sua pressione) anche il tema della sostenibilità: ambientale, con le normative sulla trasparenza e la circolarità che a breve regoleranno il settore, e sociale, con una sempre maggiore attenzione alla qualità della vita e del lavoro di chi realizza i prodotti di moda e lusso.
Alcune aziende sono già impegnate su questo fronte da tempo e tra queste c’è Otb, il gruppo Only the Brave fondato da Renzo Rosso: nato attorno a Diesel, oggi è una holding cui fanno capo aziende come Maison Margiela, Jil Sander, Marni, Viktor&Rolf, Staff International e Brave Kids, per un totale di 1,7 miliardi di euro di fatturato 2025.
Dall’imprenditoria femminile alla lotta al bullismo: gli impegni di Otb Foundation
In questi giorni Otb ha festeggiato i primi vent’anni della propria fondazione benefica, la Otb Foundation: creata nel 2006 grazie alla visione di Renzo Rosso, nei due decenni di attività ha realizzato oltre 380 progetti di sviluppo sociale, raggiungendo circa 380.000 persone in tutto il mondo. Interventi a sostegno delle comunità più vulnerabili lungo quattro principali aree di intervento: il sostegno alle donne, la tutela dei giovani, l’integrazione sociale e la risposta alle emergenze (tra cui il terremoto del 2016 nel Centro Italia, ma anche la pandemia). I progetti spaziano da “Brave Business in a Bus”, il primo incubatore mobile di imprenditoria femminile in Afghanistan, sviluppato insieme all’organizzazione She Works For Peace, che ha sostenuto più di cinquemila donne, a “Bye Bully”, il programma di sensibilizzazione e prevenzione del bullismo, del cyberbullismo e della violenza di genere, realizzato in collaborazione con FARE X BENE ETS che ha coinvolto 90mila studenti. E, ancora, un progetto di educazione e sostegno alla fertilità lanciato a inizio 2026.
Il fil rouge è stato la volontà di generare, con ciascun progetto, un impatto sociale misurabile e mettere le persone in condizione di creare per sé e per gli altri un futuro migliore.
«Nella mia visione di business circolare, una parte del valore che creiamo con le nostre aziende deve tornare alla società e aiutare chi è in difficoltà – ha dichiarato Renzo Rosso, Presidente di Otb Foundation e del Gruppo. – Con la Fondazione lo facciamo da vent’anni, mettendo a disposizione risorse, competenze e relazioni per dare risposte concrete anche dove intervenire è più difficile. Nel sociale, essere brave (coraggiosi, ndr) significa avere il coraggio di agire senza rassegnarsi davanti ai problemi, anche quando sembrano impossibili da risolvere». Rosso si è definito «orgoglioso delle persone che abbiamo aiutato e delle opportunità che siamo riusciti a creare, perché dietro ogni risultato c’è qualcuno che ha potuto ricominciare, studiare, lavorare o costruirsi una vita più autonoma».