Costruire una filiera dei trasporti più responsabile e performante, a beneficio di tutti gli attori coinvolti, e rafforzare il legame tra manifattura e logistica. Questi alcuni degli obiettivi di Welfare on the Road, il Manifesto promosso da Confindustria.
L’iniziativa nasce con una visione chiara: migliorare la sinergia tra industria manifatturiera e trasporto merci, valorizzando il ruolo degli autotrasportatori, figure cruciali della mobilità, il cui contributo è determinante per sostenere la competitività e il funzionamento del sistema economico del Paese.
Oggi la rete stradale italiana è sotto pressione. Ma il dato significativo riguarda il capitale umano. Nel 2025 la Commissione Ue ha stimato, a livello europeo, un fabbisogno di circa 444mila autisti, destinato a salire a 745mila entro il 2028 in assenza di interventi mirati. In Italia la carenza supera già i 25mila autisti ed è destinata ad aumentare nei prossimi cinque anni, anche perché il nostro Paese è tra quelli in cui una quota significativa di conducenti raggiungerà l’età pensionabile. Questo evidenzia una criticità strutturale che richiede interventi concreti e immediati.









