Ricca IT annuncia l’ingresso nel proprio Consiglio di Amministrazione di Alessandro de Bartolo, nell’ambito di un piano di espansione dell’azienda originaria di Ragusa sul mercato italiano nel settore ICT. Presentato il 10 febbraio nel Ricca Innovation Center, quartier generale di Ragusa, in occasione dell’annuale kick off che riunisce tutte le filiali italiane, de Bartolo ha già assunto il ruolo operativo di General Manager a supporto di tutta l’area commerciale della Ricca IT.
Questa scelta segna un ulteriore passo nel percorso di crescita dell’azienda siciliana leader nel settore ICT. De Bartolo approda nell’impresa guidata da Stefano Ricca, convinto che si tratti di una realtà in cui scommettere con entusiasmo e con grandi margini di sviluppo nel prossimo futuro.
La notizia arriva dopo la chiusura definitiva dei bilanci di un 2025 che ha visto la Ricca IT acquisire la nuova sede di Catania, nel parco commerciale I Portali, e di Bari, dopo avere varato un aumento di capitale sociale passato da 2,5 mln a 5 mln di euro. Queste sono le scelte di destinazione degli utili aziendali maturati, posti così a garanzia di una crescita costante.
In chiusura d’anno, l’azienda ha presentato un fatturato di oltre 63 milioni di euro (più che raddoppiato rispetto al 2024), consolidando il percorso avviato nel gruppo Elite di Borsa Italiana. A fronte di numeri con i quali la Ricca IT si appresta a posizionarsi ora come la prima azienda siciliana per volumi nel settore ICT – scrive la società in una nota – l’ingresso nel CDA dell’azienda da parte di de Bartolo comprova l’ampliamento operativo delle unità dedicate allo sviluppo di Intelligenza artificiale (la Corporate AI Arianna appena lanciata) e Cybersicurezza. Il passo è accompagnato da nuove assunzioni e dall’annuncio della pianificazione dell’apertura di una nuova filiale nel Nord Italia, in Lombardia.
Alessandro de Bartolo, dopo gli studi in elettronica e informatica, è entrato in IBM come Customer Engineer per il mercato Finance e successivamente ha ricoperto varie posizioni di crescente responsabilità locale e internazionale.










