La collocazione a fine febbraio, onde evitare problemi di convivenza con le Olimpiadi di Milano Cortina, e la «controprogammazione» di Inter-Bodo Glimt non portano bene alla 76esima edizione del Festival della canzone italiana. Sono stati 9 milioni 600mila, pari al 58% di share, i telespettatori che hanno seguito in media su Rai1 , in termini di total audience, la prima serata di Sanremo 2026 diretto da Carlo Conti. L’anno scorso la prima serata del Festival aveva raccolto in media 12 milioni 630mila telespettatori pari al 65,3%. All’appello mancano quindi tre milioni di spettatori nella media della prima serata.
Peggio anche rispetto alle ultime due edizioni di Amadeus, se consideriamo che la prima serata di Sanremo 2024 fece 10,5 milioni di telespettatori e il 65,5% di share, mentre il Festival del 2023 fu visto da 10,7 milioni di persone per il 63,2% di share.
Certo, occorre sempre considerare che si tratta di un «evento» che ha raccolto davanti a Tv e small screen (Pc, tablet, smartphone) 9,6 milioni di persone. Ma il confronto con la prima serata dello scorso anno è impietosa, con un -24% che fa impallidire la previsione di ascolti in calo del 3% messa in conto da Rai Pubblicità nella sua campagna.
Secondo le elaborazioni dello Studio Frasi su dati Auditel, considerando l’audience standard, senza small screen (e senza considerare lo share che ha subito cambiamenti nel 2022) si tratta del quarto peggiori risultato dal 1987 con 9,3 milioni di spettatori di media. Peggio è andata solo nelle prime serate del 2008 (7 milioni), del 2021 (8,3 milioni), del 2003 (9,12 milioni) e del 2006 (9,75 milioni).
Secondo il direttore generale di Auditel Paolo Lugiato, intervenuto in conferenza stampa, «è calata di oltre due milioni e mezzo di spettatori, rispetto alla prima serata del festival di Sanremo del 2025, la platea televisiva generale. L’anno scorso, l’11 febbraio, davanti alla televisione c’erano 18 milioni 700mila spettatori, ieri sera erano 16 milioni 100mila, quindi 2,6 milioni in meno. Il dato medio di ascolto raccolto dal festival, 9,6 milioni di spettatori, è articolato tra 9,3 milioni di persone che hanno seguito il festival in tv e 300mila sui cosiddetti “piccoli schermi”. La media di share è stata del 57.7% per le tv, del 70.1% sugli small screen. Il Primafestival (dalle 20.31 alle 20.39) ha avuto 8 milioni 100mila spettatori, pari al 36.3% di share; Sanremo Start (dalle 20.40 alle 21.37) 13 milioni 100mila con il 51.1% di share, il Dopofestival (dall’1.32 all’1.59) 2 milioni 200mila con il 52.8% di share. I legitimate streams (cioè le visualizzazioni di clip) sono state 1 milione 111mila. Il totale tempo speso digital è stato di 2 milioni 424mila minuti (oltre 40mila ore)».
