Il progetto della gigafactory Teverola 2, in provincia di Caserta, va avanti secondo programma. Al 31 dicembre 2025 erano stati investiti circa 200 milioni di euro _ dice il report di Seri Industrial che realizza l’operazione _ e gran parte degli impianti è pronta e saranno installati nei prossimi mesi. Sin dal 2023 sono partite le assunzioni, cosicchè oggi si può dire che sia stato completato il team di esperti composto da italiani e stranieri sotto la guida di Dominique Ligeois, scelto come chief technology officer (cto). Ligeois è una autorità nel settore: dal 1995 si occupa di progettazione di celle e batterie al litio avendo diretto varie linee di produzione altamente industrializzate in diversi Paesi (principalmente Stati Uniti, Francia e Svezia) e aziende. La produzione di Teverola 2 partirà, come da programma, entro il 2027.

La conferma dell’investimento e di tutti i programmi del gruppo Seri Industrial su Teverola (dove c’è un primo impianto attivo e un secondo in costruzione) diventa particolarmente interessante in un contesto europeo di ritardi, cancellazioni e di un sostanziale ridimensionamento degli obiettivi di transizione energetica e ambientale dell’Unione Europea. Soprattutto dopo il fallimento della svedese Northvolt e la rinuncia da parte di Stellantis dell’investimento su Termoli.

«Noi non produrremo batterie al litio per automobili _ chiarisce Marco Civitillo, consigliere delegato di Seri _ ma celle e sistemi per batterie complete per applicazioni storage (Ess), per mobilità elettrica industriale e commerciale e per il trasporto pubblico. Un mercato che riteniamo resiliente , in costante crescita e che richiede prodotti made in Eu. Questo è il nostro progetto sin dal 2015».

L’investimento di Teverola 2, finanziato con il Fondo Ipcei, ha ottenuto contributi pubblici per 505.843.000, pari al 100% della cifra totale. Ne è promotrice la società Seri Industrial Spa, quotata sul mercato EXM di Borsa Italiana. Questa sta realizzando una nuova linea per la produzione e l’assemblaggio di celle e batterie al litio che porterà la capacità del sito campano a 8 GWh annui.

Intanto, è ormai a regime lo stabilimento di Teverola 1, localizzato nella stessa area, anzi adiacente al 2: questo primo stabilimento industriale di minori dimensioni, produce celle e batterie su soluzione acquosa ed ha una capacità produttiva di 0,350 gigawattora (GWh) annui. Dal 2025 produce e vende sul mercato. Ma ha soprattutto un ruolo di test e di impianto “pilota” per la produzione di massa su Teverola 2.

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