Tre bandi internazionali, per un valore di 190 milioni di euro, per garantire i collegamenti marittimi in continuità territoriale (a tariffe calmierate dietro compensazione pubblica) nelle tratte Genova-Porto Torres, Napoli-Cagliari-Palermo, Civitavecchia-Arbatax-Cagliari. Sono le rotte al centro del bando pubblicato dal ministero dei Trasporti per garantire la continuità territoriale marittima della Sardegna.
Una partita da 190 milioni di euro
Complessivamente la somma messa a disposizione supera i 190 milioni di euro e viene distribuita tra i tre segmenti. Il bando per il collegamento Genova-Porto Torres ha una base di gara di 34.304.939 euro e un valore complessivo dell’appalto di 54.887.902 euro: Quello per la tratta Napoli-Cagliari-Palermo un importo a base di gara di 39.063.537 euro e un valore complessivo dell’appalto di 62.501.659 euro. Per la tratta Civitavecchia-Arbatax-Cagliari l’importo a base di gara è di 45.948.976 euro e un valore complessivo dell’appalto di 73.518.361 euro.
Concessioni per 5 anni più 3
Le concessioni avranno una durata di 60 mesi (5 anni), prorogabili di ulteriori 36 mesi (3 anni). L’appalto, si legge nel comunicato del Ministero delle infrastrutture e trasporti, sarà aggiudicato in base al criterio dell’offerta economicamente più vantaggiosa individuata sulla base del miglior rapporto qualità/prezzo tra offerta tecnica ed offerta economica.
La cadenza dei collegamenti
Quanto ai tempi e alla frequenza, i collegamenti fra Genova e Porto Torres e viceversa devono essere garantiti nel periodo intercorrente fra l’1 ottobre e il 31 maggio con una frequenza giornaliera. I collegamenti fra Civitavecchia e Cagliari e viceversa dovranno avere una frequenza trisettimanale, con almeno due approdi intermedi ad Arbatax distanziati di almeno due giorni. Quelli tra Napoli e Cagliari ugualmente con frequenza trisettimanale, mentre sulla Cagliari-Palermo monosettimanale, da svolgersi obbligatoriamente nei giorni tra lunedì e venerdì. Le offerte dovranno essere presentate entro il 1 luglio 2026. È previsto un tariffario massimo che, come si legge sfogliando il bando, potrebbe essere soggetto a ribasso quando arriveranno le offerte. Dalla partita restano, però fuori, i collegamenti con Olbia.











