È stata consegnata e battezzata a Shanghai la nuova nave per il trasporto veicoli Grande Tokyo del gruppo Grimaldi. Si tratta della decima unità ammonia-ready, predisposta per il futuro utilizzo dell’ammoniaca come carburante alternativo, che entra nella flotta della compagnia. Ed è anche dell’ultima delle sette unità gemelle commissionate ai cantieri cinesi del gruppo China State shipbuilding corporation (Cssc).
La Grande Tokyo è stata progettata per il trasporto di veicoli (auto, suv, furgoni, sia elettrici che alimentati da combustibili tradizionali) oltre ad altri tipi di carico rotabile. La nave offre una capacità di carico pari a 9.241 ceu (car equivalent unit) e dispone di quattro ponti adibiti anche al trasporto di merci rotabili di grandi dimensioni, inclusi carichi pesanti fino a 250 tonnellate e con un’altezza massima di 6,5 metri.
La nave, lunga 200 metri, larga 38 metri e con una stazza lorda di circa 77.500 tonnellate, spiega una nota, «prende il nome dalla città di Tokyo, quale omaggio simbolico al Giappone e al suo ruolo centrale nell’ambito dei servizi Grimaldi dedicati all’Asia. Il gruppo serve diversi scali giapponesi con collegamenti diretti di linea tra Asia ed Europa, Golfo Persico e Africa Orientale, e continua a consolidarvi la propria presenza». Il viaggio inaugurale della Grande Tokyo prenderà il via nei prossimi giorni da Ningbo (Cina), con destinazione Brasile. La nave salperà con a bordo circa 6.800 autovetture destinate ai porti di Paranaguá e Rio de Janeiro.










