Sanità e previdenza più ricche, buono pasto di 8 euro e più strumenti per il welfare e la conciliazione vita lavoro. E’ quanto prevede l’accordo raggiunto da Banca Monte dei Paschi di Siena con i sindacati (Fabi, Fisac, First, Uilca e Unisin) nell’ambito dell’aggiornamento della Contrattazione di secondo livello.
Nel dettaglio, dal primo ottobre il valore del buono pasto verrà portato a 8 euro per il personale full time e 6 euro per i part time. All’aumento del buono pasto si affianca l’incremento del contributo aziendale per i Fondi di Previdenza Complementare interni, che dal 1° gennaio 2027 sarà elevato al 3,25%, determinando un ulteriore rafforzamento della tutela previdenziale dei dipendenti del Monte dei Paschi. Particolare attenzione viene dedicata anche ai temi della salute e della sicurezza nei luoghi di lavoro. L’accordo rafforza infatti gli strumenti di confronto, ampliando le prerogative del Gruppo di Lavoro sulla Sostenibilità Ambientale, che seguirà periodicamente i programmi di manutenzione e gli interventi sugli ambienti di lavoro, favorendo un monitoraggio costante dello stato di avanzamento delle attività e l’individuazione condivisa delle eventuali priorità.
Viene migliorato anche il sistema di gestione della mobilità volontaria attraverso l’implementazione dell’applicativo aziendale dedicato ai trasferimenti a domanda, che consentirà una maggiore trasparenza nella consultazione delle opportunità disponibili.
Il confronto non è concluso ma lascia aperto tutto il capitolo relativo allo sviluppo professionale, all’organizzazione del lavoro, all’articolazione degli orari per specifiche attività e, più in generale, agli effetti che il piano industriale vigente e il riassetto organizzativo del gruppo avranno sulle strutture centrali e sulle condizioni di lavoro del personale.










