La formula autunnale per la destagionalizzazione? Quella che hanno ideato la Apt di Val di Fiemme e Cembra prevede un ricco calendario di attività indoor e all’aperto oltre ad eventi e attività per la cura della persona, treeking ed enogastronomia, castagnate e agricoltura eroica oltre alla scoperta del territorio e le vallate. Una formula che vuole attrarre turisti, rivitalizzare i territori ed evitare la classica polarizzazione delle stagioni turistiche tra estate e inverno. Le vallate hanno sfumatura ramate e le greggi tornano a valle. Un’occasione unica per una full immersion detox nella natura, lontani dal caos metropolitano ma anche una via per fare diventare le due vallate destinazione turistica grazie a una rete di eventi che valorizzano territori e identità, cultura e tradizioni.

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In vista della stagione invernale Marisa Giacomuzzi, vice direttore Apt Fiemme e Cembra spiega, citando le rilevazioni di HBenchmark, che «per il ponte di Sant’Ambrogio, grazie al calendario favorevole, si vede un trend favorevole di arrivi mentre dagli hotel e dai tour operators riceviamo segnali di un’ottima stagione invernale, con febbraio con una ridotta disponibiltà di camere».

Pista ciclopedonale della val di Fiemme, Trentino. (Marco Simonini – Archivio ufficio stampa PAT)

Esperienze tra territorio e buon vivere

Un’offerta a tutto tondo che il prossimo weekend avrà il suo epicentro a Giovo, nella Val Cembra, con la Festa dell’uva. È l’uva che da origine agli vini cembrani e sarà l’assoluta protagonista di un fine settimana di trekking tra i caratteristici terrazzamenti coltivate a vite, momenti di degustazione, arte, musica, folclore, tanto divertimento e l’immancabile Sfilata dei Carri allegorici. La settimana successiva sarà la volta della Desmontegada de le Vache & Il Festival del Gusto a Predazzo per festeggiare il rientro degli allevatori con gli armenti dagli alpeggi estivi. Dal 26 settembre al 5 ottobre nella cittadina verrà organizzata la rassegna Autunno in tavola coinvolgendo ristoranti, agriturismi e hotel del club Tradizione e Gusto e della strada dei formaggi delle Dolomiti che proporranno menù speciali in alcuni casi con eccellenze casearie e il miele, grazie all’Associazione apicoltori Fiemme Fassa Cembrai. Tra le esperienze ci sarà il Treno del gusto dove a bordo si potrà scoprire la filiera casearia locale: dalla visita alla stalla, giusto in tempo per assistere alla mungitura, all’aperitivo raccontato al nuovo bistrot del Caseificio sociale di Predazzo e Moena. Ancora vini con la terza edizione di Dolo-Viti-Miti, il festival che celebra i vini verticali e la viticoltura eroica come espressione identitaria del territorio dolomitico promuovendo, al contempo, le opportunità di un turismo lento e autentico, al di fuori delle classiche rotte. Masterclass e convegni, trekking e spettacoli hanno come sfondo oltre 700 chilometri di terrazzamenti con muretti. Un modo particolare per scoprire angoli meno battuti della valle. Verso la fine di ottobre, tra il 23 e il 25 ottobre, ad Albiano la comunità organizza una festa dedicata alla castagna, prodotto del territorio, e occasione per riscoprire piatti e ricette del mondo contadino, oltre che per rivivere usi e costumi del passato.

Pista ciclopedonale della val di Fiemme, Trentino. (Marco Simonini – Archivio ufficio stampa PAT)

Formula benessere

Questo spicchio di territorio trentino ha adottato anche la filosofia del “benessere a 5 cerchi” dove l’autunno è una delle stagioni più rappresentative per momenti di relax e rigenerare corpo e mente. In questo weekend si è svolta la sesta edizione del Dolomiti Wellness Community Summit, in cui si mette a fuoco lo stato dell’arte e le prospettive dell’economia del benessere, con la valle trentina candidata a diventare la prima Wellness community d’Italia grazie a un progetto incentrato su salute e prevenzione, sviluppo economico sostenibile, turismo e promozione del territorio. Tra i focus l’eredità dei giochi olimpici ospitati in valle lo scorso febbraio e valorizzati dal progetto “Benessere a cinque cerchi” oltre all’adesione a Un Tourism, l’agenzia delle Nazioni Unite per un turismo più responsabile e accessibile. Ora la sfida è trasformare l’eredità a cinque cerchi in una spinta concreta per la comunità e il territorio. L’adesione alla Un Tourism permette alla Val di Fiemme di migliorare la propria presenza sui mercati internazionali e di candidarsi ad ospitare alcune delle importanti iniziative come convegni, incontri, conferenze, summit che l’Agenzia organizzana ogni anno in giro per il mondo. Sul fronte della salute e prevenzione verrà preparata una guida pratica, elaborata dal professore Enzo Primitivo, medico chirurgo esperto in Medicina della longevità e a capo del comitato scientifico Starpool, una summa di azione la cui efficacia viene amplificata dal territorio, dall’altitudine.

Sul fronte Salute e Prevenzione, il Summit presenta in anteprima le evidenze scientifiche per lo stile di vita sano in media montagna, elaborato dal Prof. Enzo Primitivo, medico chirurgo esperto in Medicina della Longevità e a capo del Comitato Scientifico Starpool. Azioni quotidiane — dal risveglio al sonno, tra alimentazione e gestione dello stress — la cui efficacia trova nelle condizioni della Valle, tra luce, aria e altitudine, un’amplificazione naturale dei benefici. I contenuti, illustrati in forma di intervista, diventeranno una guida pratica per residenti e turisti, oltre al vasto pubblico interessato a questi temi. Valli uniche che naturalmente puntano allo sviluppo economico come hanno ricordato Matteo Mazziotta, Direttore centrale del Sistema statistico nazionale (Sistan) e Territorio dell’Istat, Alessandro Molinari, ad di Itas Mutua, e Lorenzo Delladio, presidente di Confindustria Trento, approfondento il tema della trasformazione del patrimonio in valore per le giovani generazioni, chiamate non solo a ereditare il benessere costruito da chi le ha precedute, ma a innovarlo.

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