«L’azienda è di dimensioni ridotte ma questo è un primo passo decisivo per iniziare a produrre oltreatlantico, come avevamo in mente di fare da tempo, anche a prescindere dai dazi di Trump».
Aldo Bonomi, che insieme al fratello Carlo è alla guida di Bonomi Group, annuncia l’acquisizione negli Usa di Perin Machining Company, azienda con sede a Webster City, Iowa (USA), attraverso la controllata Bonomi North America, Inc.
Operazione – spiega il gruppo bresciano di rubinetteria e valvolame in una nota – si inserisce nel percorso di crescita e consolidamento internazionale.
Perin Machining Company è un’azienda specializzata nella lavorazione meccanica di precisione di componenti metallici torniti e lavorati ma l’aspetto chiave è la sua localizzazione, che consente di evitare, per ciò che si produce oltreatlantico, l’impatto dei dazi. Che tenendo conto degli aggravi specifici legati alle componenti di acciaio e rame, arriva a livelli decisamente rilevanti.
«Su alcuni nostri prodotti con i dazi si arriva fino al 50% di aggravio – spiega l’imprenditore – e su altri invece il 25%. Di fatto, in queste condizioni si è fuori mercato. Certo, finora l’impatto è stato soprattutto per gli importatori e per i clienti finali, noi abbiamo ridotto i prezzi di pochi punti. Ma chiaramente è una situazione penalizzante. Che coinvolge un mercato per noi fondamentale, da oltre 100 milioni di ricavi, sui 400 totali realizzti a livello di gruppo».








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