La casa farmaceutica Giuliani consolida il business dopo le ultime acquisizioni e punta ad avere l’assetto di un gruppo healthcare internazionale con diverse aree di specializzazione dalla gastroenterologia, alla dermatologia, alla tricologia, all’integrazione alimentare e all’alimentazione speciale.

Quest’anno la società che fa capo all’omonima famiglia raggiungerà il traguardo di 250 milioni di fatturato e proprio ieri ha ricevuto dal Ministero delle Imprese e del Made in Italy un francobollo della serie “Le Eccellenze del sistema produttivo e del Made in Italy”. Un riconoscimento a una storia familiare, scientifica e industriale lunga oltre 130 anni, visto che il gruppo è nato a Milano nel 1889 nell’Antica Farmacia del Lazzaretto. Il francobollo, come spiega Giammaria Giuliani, azionista di riferimento del Gruppo insieme al fratello Mario Germano Giuliani e rappresentante della quarta generazione della famiglia, «è per noi motivo di grande orgoglio perché riconosce non solo una storia imprenditoriale di oltre 130 anni, ma anche la capacità di Giuliani di restare fedele alla propria identità trasformandola in un progetto industriale contemporaneo. Le nostre radici sono nella tradizione farmaceutica italiana, ma il nostro sguardo è rivolto al futuro: ricerca, innovazione, qualità e crescita internazionale sono i principi che guidano la nostra famiglia e l’azienda». «Vedere Giuliani rappresentata su un francobollo dello Stato italiano è un riconoscimento che appartiene a tutte le generazioni della famiglia che hanno contribuito a costruire l’azienda, così come a chi oggi ne porta avanti lo sviluppo. È anche uno stimolo a continuare a far crescere Giuliani come gruppo italiano sempre più competitivo sui mercati internazionali», aggiunge Giammaria Giuliani.

Negli ultimi anni Giuliani ha accelerato il percorso di crescita attraverso un disegno industriale fondato sull’aggregazione di competenze complementari. Solo per citare gli ultimi ingressi importanti, nel 2021 ha acquisito Nathura rafforzando così il presidio della nutraceutica e dell’area gastrointestinale, nel 2023 è stata la volta di Biogena con cui ha potenziato il comparto dermatologico e infine nel 2025 l’operazione Laboratoires Bailleul ha rafforzato la posizione dell’azienda nelle aree terapeutiche di maggior interesse e soprattutto le ha portato in dote una piattaforma paneuropea con proprie filiali in diversi Paesi, ampliando in modo significativo la presenza internazionale del Gruppo. Tra crescita interna ed esterna, quest’anno Giuliani raggiungerà un fatturato di 250 milioni di euro. «Queste aggregazioni rappresentano un passaggio chiave nell’evoluzione di Giuliani – continua Giammaria Giuliani -. Da storica azienda farmaceutica a gruppo healthcare integrato, con una presenza sempre più solida in aree terapeutiche specialistiche. La nostra strategia è costruire massa critica nei segmenti in cui operiamo, valorizzare asset ad alto contenuto scientifico e integrare competenze di ricerca, marketing medico-scientifico e sviluppo commerciale. Vogliamo rafforzare ulteriormente il rapporto con medici, farmacisti, pazienti e consumatori, facendo leva su marchi riconosciuti, competenze distintive e una rete internazionale in continua crescita».

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