Parte un importante investimento del gruppo Magnaghi: è tutto previsto nel progetto Tasca (Tecnologie avanzate per superfici di controllo aeronautiche) che punta a consentire all’azienda napoletana il secondo salto tecnologico verso l’aerostruttura intelligente. In 36 mesi saranno investiti 70 milioni in totale e saranno assunte tra le 40 e le 60 persone. Per realizzare tutto ciò Magnaghi, guidata da Paolo Graziano, firmerà un contratto di sviluppo con Invitalia. Il progetto dovrebbe consentire entro il 2030 il raddoppio del fatturato che nel 2025 ha raggiunto i 250 milioni.

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Magnaghi Aeronautica, specializzata nella costruzione di sistemi di atterraggio, è la più antica società del Gruppo, fondata a Napoli nel 1936 per fornire supporto alle attività di volo dell’Aeronautica Militare Italiana. Oggi è uno dei pochissimi player internazionali in grado di progettare, certificare, produrre e manutenere sistemi completi di atterraggio in piena autonomia.

Dopo il Piano 26-31 di investimenti negli stabilimenti all’estero, e soprattutto in Canada, spinti anche dal riordino degli incentivi, soprattutto quelli destinati al Sud, in Magnaghi è stato varato un nuovo piano di sviluppo industriale. Si punta soprattutto su tecnologie e su ricerca & sviluppo. Riguarderà infatti soprattutto gli stabilimenti di Napoli, Caserta e Brindisi (con Salver dello stesso gruppo).

Un pilastro del Piano riguarda la digitalizzazione: è prevista la creazione di un centro di competenza sul quantum computing tra Napoli e Brindisi. Progetto da realizzare in partnership con la società americana IonQ Italia di Marco Pistoia, con cui Magnaghi ha appena firmato un contratto di collaborazione. Si tratta di una startup che in soli cinque anni di attività ha già ha un valore di 18 miliardi . Pistoia proviene dai centri di ricerca Ibm e di Jp Morgan. La startup sta per inaugurare una sede a Roma, e allo stesso tempo localizzerà una sua sede presso lo stabilimento di Magnaghi a Napoli. Obiettivo dell’intesa è accelerare le simulazioni e i test per la costruzione e l’utilizzo di un quantum computing.

Inoltre, il progetto Tasca punta molto sulla formazione a tutti i livelli, e l’istituzione di una Academy. Sarà infine inaugurato un nuovo stabilimento a Gricignano d’Aversa, in provincia di Napoli, dotato di impianti di meccanica di precisione per la produzione di componenti di carrello in carbon carbon, materiale avanzato fatto di fibre di carbonio rinforzate immerse in una matrice di grafite o carbonio puro. Resiste a temperature altissime senza perdere forza, non si fonde e diventa più robusto man mano che si scalda.

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