Il ceo: mezzi all’avanguardia
«Questi trenini sono mezzi sicuri e all’avanguardia, che permettono di valorizzare le miniere e il bagaglio culturale che ruota intorno a loro e farlo conoscere alle nuove generazioni – dice Alberto Menoncello, presidente e ceo -. Sono concepiti con grande attenzione ai dettagli, per offrire ai visitatori un’esperienza unica e far loro respirare il fascino delle ferrovie minerarie».
Da Silius alle Cave del Predil
Il panorama degli interventi spazia dalla miniera di Buggerru dove il trenino porta attraverso un percorso che attraversa la montagna e finisce in uno spiazzo a picco sul mare i turisti. Oppure a Silius, dove sarà riaperta una delle più grandi miniere di fluorite d’Europa. In questo caso compito dell’azienda, che ha ricevuto una commessa da 1,1 milioni di euro, sarà quello di fornire locomotori elettrici, locomotori per gli spostamenti degli operai, vagoni da smarino che si muovono su rotaia per trasportare i materiali di scavo, tutti macchinari e impianti per il revamping della miniera e propedeutici alla riapertura.
E poi ci sono gli altri siti, come le Cave del Predil, frazione di Tarvisio (Udine), dove a febbraio 2026 è stato inaugurato il nuovo trenino per le visite guidate nella miniera.
Turisti sui trenini in Val di Cornia
Senza dimenticare il trenino turistico su misura per la miniera Marzoli, nel Comune di Pezzaze (Brescia) inaugurato lo scorso aprile in grado di garantire « garantisce la possibilità di un viaggio per circa 1 chilometro, nel cuore nella montagna, all’interno delle gallerie della miniera, per scoprire la storia di un sito, chiuso nel 1972 e che, dal ’99, accoglie migliaia di visitatori».
Locomotori e vagoni trasporto visitatori anche per la galleria Lanzi-Temperino, «una delle principali attrazioni del Parco archeominerario di San Silvestro, in Val di Cornia (Livorno)» e interventi di restauro di treni minerari in Val Trompia. «È il nostro contributo alla difesa di un patrimonio da non disperdere – conclude il ceo -: la storia dell’Italia mineraria e di alcuni tra quelli che sono stati giacimenti importanti a livello nazionale ma anche europeo».
