Un approccio che nasce da una filiera completamente integrata, dalla coltivazione alla trasformazione, e che si traduce in una proposta costruita attorno a un unico asse: la dieta Mediterranea per la pelle. Olivella, marchio italiano di skincare, lavora sull’olio d’oliva come base strutturale di un sistema formulativo. Alla base del progetto c’è una piattaforma produttiva che parte da oltre 500mila ulivi coltivati – il più grande oliveto biologico d’Italia – e arriva alla trasformazione dell’olio in lipidi e acidi grassi destinati anche all’uso cosmetico e farmaceutico.
Un controllo diretto della materia prima che permette di intervenire sull’ingrediente con un livello di precisione ancora poco diffuso nel settore skincare. Il passaggio chiave riguarda la trasformazione dell’olio. Attraverso processi di purificazione e stabilizzazione, le componenti funzionali – acidi grassi, vitamine e antiossidanti – vengono rese compatibili con la fisiologia cutanea e utilizzabili in modo continuativo.
Il brand è distribuito in Italia in retailer selezionati come La Rinascente e Douglas. A questo si affianca una distribuzione internazionale già strutturata, con una presenza consolidata negli Stati Uniti, in Corea del Sud e in Kazakistan, oltre a mercati in crescita come Hong Kong. Negli Stati Uniti è presente attraverso una rete articolata che comprende piattaforme come FragranceNet, circa 500 boutique indipendenti tra New York, California e Florida e canali media come QVC e Good Morning America. In Corea del Sud, uno dei mercati più avanzati per la cosmetica, Olivella è distribuita anche attraverso player come Lotte, mentre in Kazakistan è presente in esclusiva nella catena MonAmie, riferimento del beauty retail locale.


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