C’era una volta l’alta moda a Roma. E in un certo senso, c’è ancora. Non solo come palcoscenico, con le maison che hanno solo l’imbarazzo della scelta fra le sue location, ma anche con la valorizzazione del tessuto delle sue scuole e dei suoi atelier. Un progetto che anima la quarta edizione di Ensemble, due serate di moda dedicate alle sfilate delle accademie e a quelle degli atelier romani, organizzate per il 10 e l’11 luglio dall’Assessorato ai Grandi Eventi, Sport, Turismo e Moda di Roma Capitale e all’Assessorato allo Sviluppo economico, Artigianato, Industria della Regione Lazio.
Ad accoglierle sarà la terrazza del Pincio, dopo gli appuntamenti degli anni scorsi in Campidoglio e a Villa Borghese. Le due serate, ad ingresso gratuito su invito, inizieranno alle ore 21 e saranno trasmesse in streaming sulle piattaforme di Roma Capitale.
La prima giornata, il 10 luglio, sarà dedicata alle accademie e alle nuove generazioni con la partecipazione di Accademia di Belle Arti di Frosinone, Accademia di Belle Arti di Roma, Accademia Italiana, Accademia Koefia, Accademia del Lusso, Maiani Accademia Moda, Accademia Nazionale dei Sartori. L’11 luglio Ensemble celebrerà il valore degli atelier romani con la partecipazione di Franco Ciambella, Giada Curti, Nino Lettieri, Antonio Martino Couture, Michele Miglionico, Sabrina Persechino, Jamal Taslaq e Gian Paolo Zuccarello.
«Valorizzare i nuovi talenti e sostenere le piccole e medie imprese sono gli obiettivi di questa amministrazione – commenta Alessandro Onorato, Assessore ai Grandi Eventi, Sport, Turismo e Moda di Roma Capitale -. Per il quarto anno, con Ensemble, diamo l’opportunità a centinaia di ragazzi che studiano moda a Roma, in sette istituti pubblici e accademie private, di esibirsi gratuitamente in luoghi iconici. Dopo Piazza del Campidoglio e Villa Borghese, abbiamo scelto per questa edizione la terrazza del Pincio: un’occasione indimenticabile, la dimostrazione di quanto crediamo nella formazione e nei giovani. Unire le accademie in progetti comuni, per il bene degli studenti, è diventata una bella normalità, così si valorizzano i giovani talenti. Abbiamo poi la volontà di valorizzare le piccole e medie aziende di moda che, in un mondo dominato da multinazionali, operano in città nel mondo dell’artigianato e del design, generando ricadute economiche e posti di lavoro: questo è lo scopo di Ensemble, che vedrà sfilare, sempre al Pincio, l’11 luglio, otto stilisti romani con abiti in esclusiva. Roma è tornata centrale nel mondo della moda e ne siamo fieri. Non è un caso, ma il frutto di un lungo lavoro. Siamo felici: gli investimenti aumentano, i numeri degli iscritti alle accademie crescono e le grandi sfilate sono tornate in città, da Valentino a Pucci, da Dior a Dolce & Gabbana, da Biagiotti a Fendi fino a Chanel, che il 2 dicembre sarà qui a Roma».
In attesa della sfilata della collezione Métiers d’Art della maison francese, prevista appunto per l’inizio di dicembre, già stasera a Roma sarà presentata la collezione couture di Fendi, che segna il ritorno del marchio romano a questa categoria e il debutto nella stessa della direttrice creativa Maria Grazia Chiuri: la sfilata è organizzata dalla Galleria Nazionale d’Arte Moderna e Contemporanea, dove è stata allestita anche la mostra “After un percorso di lavoro. Fendi / Karl Lagerfeld 1985”, dedicata alla lunga relazione fra Fendi e il designer tedesco, che con il suo arrivo, nel 1965, ne segnò il successo internazionale.
