Il turismo in Sardegna cresce. E può «contribuire allo sviluppo dell’isola». A sostenerlo è Federturismo Confindustria Sardegna Meridionale, alla luce dei dati Istat presentati proprio questi giorni dall’assessore regionale al Turismo.

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Nel 2025 presenze a quota 22 milioni

«Dati che confermano con chiarezza quanto il turismo rappresenti uno dei principali motori della crescita economica della Sardegna – sottolineano dall’organizzazione datoriale -. Il record di oltre 22 milioni di presenze registrate nel 2025 e il costante incremento degli arrivi testimoniano la capacità dell’Isola di attrarre visitatori italiani e internazionali e di rafforzare il proprio posizionamento tra le destinazioni più competitive del Mediterraneo».

Un settore strategico

Numeri, per i rappresentanti dell’organizzazione, che certificano la strategicità del settore insieme all’industria manifatturiera, all’agroalimentare, all’energia, alla logistica e su cui costruire il futuro economico della regione.

«L’industria e il turismo non sono settori alternativi, ma complementari. Una Sardegna più forte dal punto di vista industriale rende più competitivo anche il turismo – sottolinea Mario Cioffi, presidente degli albergatori della Confindustria Sardegna Meridionale – allo stesso tempo un turismo moderno, destagionalizzato e di qualità genera nuove opportunità per tutta l’economia regionale. È questa la visione che Federturismo Confindustria Sardegna Meridionale continuerà a promuovere nel confronto con le istituzioni regionali e nazionali per consolidare i risultati e rafforzare la competitività delle imprese turistiche».

L’invito alle Istituzioni

Dall’associazione anche un invito alle istituzioni regionali affinché vengano sostenuti nuovi investimenti per la riqualificazione delle strutture, lo staff housing e il miglioramento dei servizi di tutta la filiera del turismo.

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