Con un bilancio di oltre 260 incontri B2B, pianificati tramite agenda digitale fra le imprese espositrici e le aziende della tradizione, ha chiuso la terza edizione di Eureka, Fiera per le Imprese Culturali e Creative promossa a Pordenone Fiere dalla Regione Autonoma Friuli Venezia Giulia.
È stata una opportunità di crescita e uno spazio concreto di business matching nel quale aziende ad alta innovazione e imprese del comparto manifatturiero e industriale hanno potuto dialogare e stringere nuove collaborazioni commerciali. Un circolo virtuoso che ha coinvolto anche brand nazionali, da Fincantieri (con Marine Interiors) a Crédit Agricole, intorno al tema sempre più importante dei Talenti Creativi in azienda.
«La due giorni – spiegano gli organizzatori – ha dimostrato nei fatti che inserire stabilmente designer, artisti ed esperti di storytelling all’interno delle divisioni strategiche e dei processi di Ricerca e Sviluppo permette alle aziende tradizionali di affrontare con maggiore competitività le complesse sfide dei mercati del nostro tempo». Eureka è l’unica vetrina nazionale dedicata alle Imprese Culturali e Creative: al centro dell’attenzione l’impatto macroeconomico della Creative Economy, settore capace di attivare un impatto complessivo di circa 310 miliardi di euro sull’intera economia nazionale, indotto incluso.
«La Regione Autonoma Friuli Venezia Giulia, che si distingue a livello nazionale per essere stata tra le prime amministrazioni a misurare scientificamente l’impatto economico della cultura sul Pil regionale, pari nel 2025 a oltre 2,1 miliardi di valore aggiunto, riafferma così la propria visione di “cultura di frontiera” – ha detto il vicepresidente della regione e assessore alla Cultura e allo Sport Mario Anzil – Un’infrastruttura strategica e un motore concreto di sviluppo in grado di valorizzare il capitale umano e alimentare la solidità della produzione industriale italiana sui mercati globali».
Una conferma «della capacità di Pordenone Fiere di essere non solo luogo espositivo, ma piattaforma di incontro tra competenze creative e sistema produttivo. Integrare creatività, innovazione e manifattura significa generare nuove opportunità di business e rafforzare la competitività delle imprese», ha spiegato il presidente di Pordenone Fiere Renato Pujatti.