Ha chiuso il 2025 con un fatturato di 492,2 milioni di euro in crescita del 9% sull’anno precedente e ha appena inaugurato il suo undicesimo stabilimento negli Stati Uniti a Lincoln, Rhode Island: così Alfaparf Milano – multinazionale della cosmetica professionale della provincia di Bergamo che sviluppa, produce e distribuisce prodotti per la cura dei capelli e del corpo con marchi come Alfaparf Milano Professional, Yellow Professional, Dibi Milano e Becos, ma attiva anche nella produzione conto terzi e nella pet beauty – rafforza la sua presenza internazionale e si prepara a realizzare il nuovo polo manifatturiero del gruppo per il Nord America.
L’operazione si inserisce in un percorso di crescita che negli ultimi anni ha visto Alfaparf Milano rafforzare progressivamente la propria presenza diretta nei mercati strategici, attraverso investimenti industriali e commerciali orientati ad avvicinare sempre di più il gruppo ai professionisti e ai partner locali. Oggi la multinazionale è presente in oltre 130 Paesi con una rete di undici stabilimenti produttivi e, nel 2026, ha raggiunto l’84° posto nella classifica WWD Beauty Inc. Top 100, riferimento mondiale del settore.
«Crescita internazionale non significa semplicemente essere presenti in nuovi mercati, ma costruire una presenza industriale capace di generare valore per clienti e partner – sottolinea Roberto Franchina, presidente e fondatore di Alfaparf Milano -. L’investimento negli Stati Uniti risponde proprio a questa visione: portare il know-how produttivo di Alfaparf sempre più vicino ai professionisti del settore, rafforzando la nostra competitività, la capacità di innovare e la qualità del servizio in uno dei mercati più importanti al mondo per il settore. Con questo progetto compiamo un ulteriore passo verso un modello di crescita sempre più vicino ai nostri mercati di riferimento, capace di coniugare eccellenza produttiva italiana, prossimità ai clienti e visione di lungo periodo».
Agli hub logistici già presenti in Nord America viene infatti affiancata una presenza manifatturiera diretta, rafforzando la capacità di servire il mercato locale. Il nuovo stabilimento sarà dedicato alla produzione dei marchi del gruppo per l’area nordamericana e alle attività di private label e contract manufacturing seguendo l’intero ciclo di sviluppo del prodotto: dalla formulazione alla produzione, dal confezionamento al controllo qualità. La produzione locale consentirà di ridurre tempi di sviluppo e consegna, ottimizzare la supply chain, aumentare la flessibilità produttiva e rispondere con maggiore rapidità alle esigenze del mercato nordamericano, adattando più efficacemente prodotti e formulazioni alle richieste locali e garantendo un ulteriore livello di business continuity.
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