All’Assemblea privata di Assolavoro è stata eletta la nuova presidente che succederà a Francesco Baroni per il prossimo triennio. Le agenzie del lavoro si sono affidate ad Anna Gionfriddo che diventa così la prima donna a guidare l’associazione di Confindustria che rappresenta le agenzie per il lavoro. Completano la squadra di Presidenza i quattro vice: Francesco Baroni (delega Politiche Pubbliche del Lavoro), Valeria Giaccari (delega Legalità, Immigrazione e Piano Mattei), Marco Pagano (delega Relazioni sindacali e Enti Bilaterali) e Rudy Giuseppe Parracino (delega Education e transizione scuola-lavoro).
Nel corso dell’incontro sono emersi alcuni elementi strategici che le agenzie dovranno affrontare con la prossima presidenza, che, come ha evidenziato Gionfriddo a margine della sua elezione, si pone in continuità con la precedente e porterà a compimento molte delle iniziative sostenute fin qui. Premesso che il lavoro è la leva strategica per il futuro del Paese e che il lavoro sarà il principale fattore di competitività, crescita e coesione sociale per l’Italia, con la nuova presidenza Assolavoro si impegna a portare il tema lavoro al centro del confronto tra istituzioni, imprese e parti sociali.
L’obiettivo di Gionfriddo è contribuire a costruire un mercato del lavoro moderno, dinamico e capace di sostenere lo sviluppo del Paese e governare le trasformazioni del lavoro e delle competenze. Tra queste quelle più impattanti sono l’AI, la transizione tecnologica, l’evoluzione demografica e il mismatch che stanno cambiando profondamente occupazione e professioni. Assolavoro, valorizzando il patrimonio di esperienza costruito negli anni dalle Agenzie per il Lavoro, spiega la nuova presidente, «vuole rafforzare il proprio ruolo di osservatorio e partner strategico per anticipare i fabbisogni del mercato. Le competenze, la formazione continua e l’accompagnamento nelle transizioni professionali dovranno essere al centro dell’azione associativa».
Un’altra delle sfide delle agenzie sarà allargare la partecipazione al lavoro. Le Agenzie per il Lavoro hanno già contribuito in modo concreto a rendere il mercato del lavoro più inclusivo, favorendo l’accesso all’occupazione di donne, giovani, over 50 e persone migranti. Assolavoro si impegnerà ancora di più «a rafforzare questo percorso, promuovendo un mercato del lavoro capace di valorizzare tutti i talenti disponibili e trasformare l’inclusione in un fattore di crescita economica e sociale», dice la nuova presidente che parla della necessità di costruire nuove risposte alla sfida demografica e ai fabbisogni delle imprese.
Per Gionfriddo «di fronte alla carenza di competenze e al calo della popolazione attiva, servono strumenti nuovi e più efficaci. Assolavoro vuole essere sempre di più un interlocutore di riferimento per sviluppare soluzioni che colleghino meglio domanda e offerta di lavoro, anche attraverso percorsi di immigrazione regolare, formazione e inserimento professionale. La sfida è mettere le imprese nelle condizioni di trovare le competenze di cui hanno bisogno e le persone nelle condizioni di trovare opportunità di lavoro sostenibili e di qualità».