La ricerca restituisce anche una geografia aggiornata della scoperta dei libri. Le librerie fisiche restano il primo luogo di incontro fra lettore e titolo, con il 38%, ma subito dopo arrivano serie tv e film, al 29%, davanti al passaparola. Fra i più giovani il fenomeno cresce ulteriormente: per la Gen Z audiovisivo e social sono ormai canali paralleli di orientamento culturale.
Non è solo marketing. È un cambiamento nelle modalità di fruizione delle storie. Il 68% dei lettori dichiara di leggere il libro per scoprire le differenze rispetto all’adattamento audiovisivo; il 67% per approfondire personaggi e ambientazioni; il 66% arriva concretamente all’acquisto del volume. La lettura non viene sostituita dalla visione: viene estesa, prolungata, in qualche modo completata.
In questo quadro Netflix rivendica un ruolo specifico. Secondo l’analisi NielsenIQ, i contenuti della piattaforma registrano performance superiori alla media degli altri servizi streaming: +211,4% nel periodo di lancio contro una media del 193,1%; +138,7% nel medio periodo; +72,7% nel lungo.
«Le storie sono al cuore della nostra strategia editoriale: portiamo sullo schermo film e serie capaci di coinvolgere e appassionare il pubblico. I libri sono da sempre una delle fonti più ricche per la nostra produzione cinematografica e seriale. Per questo abbiamo scelto di analizzare con rigore un rapporto spesso vissuto in modo intuitivo: quello tra pagina scritta e audiovisivo. La ricerca mostra con chiarezza che il dialogo tra editoria e audiovisivo, attraverso gli adattamenti, amplia la visibilità dei titoli e degli autori e permette loro di raggiungere nuovi pubblici. Racconto scritto e racconto per immagini si rafforzano a vicenda, creando una complementarità virtuosa e accompagnando il pubblico in un’esperienza narrativa che continua oltre la lettura e la visione. In questo contesto, Netflix si conferma come uno dei principali motori di scoperta e valorizzazione editoriale nel settore audiovisivo», ha dichiarato Tinny Andreatta, Vice Presidente per i contenuti italiani di Netflix.
«I risultati della ricerca confermano in modo chiaro la forte complementarietà tra libri e audiovisivo, una sinergia già nota al settore, ma che qui emerge con un’intensità sorprendente. Ciò che colpisce non è solo l’effetto immediato, ma la continuità dell’impatto nel tempo e l’ampiezza dei comportamenti attivati», afferma Vincenzo Mastrofilippo, Customer Success Leader Book di NIQ.
