La decisione era attesa, ma oggi è arrivato il via libera ufficiale con il voto dell’assemblea dei soci: dall’unione tra Mila e Brimi nasce ufficialmente la Latteria Sudtirol, un big che sommando gli ultimi dati di bilancio 2025 genera un valore di oltre 480 milioni di euro (331, 1 per Latte Montagna Alto Adige – Mila e oltre 148 per Centro Latte Bressanone – Brimi)
«I delegati di Latte Montagna Alto Adige (Mila) hanno approvato oggi, nell’ambito dell’Assemblea ordinaria dei Delegati, la fusione con Centro Latte Bressanone (Brimi), raggiungendo la maggioranza richiesta. Con questo passo storico – si legge in una nota – nasce una delle più importanti cooperative lattiero-casearie d’Italia».
La nuova realtà riunisce infatti circa 3.100 aziende agricole associate, 750 dipendenti e una quantità annua di latte consegnata superiore a 275 milioni di chilogrammi. La gamma di prodotti spazia dal latte fresco, yogurt, mascarpone, formaggio e burro, fino alla mozzarella e ricotta: «tutto con la qualità e l‘origine altoatesina che da sempre contraddistingue entrambe le cooperative», aggiunge la nota.
«I nostri soci hanno preso oggi una decisione coraggiosa e lungimirante. Percorriamo questa strada insieme – ha dichiarato Joachim Reinalter, presidente Latte Montagna Alto Adige – con valori chiari, marchi affermati e solide fondamenta comuni».
Klaus Faller, presidente Centro Latte Bressanone ha aggiunto: «Con il sì di oggi i nostri soci ci hanno accordato un voto di fiducia e hanno posto le basi per un futuro stabile. Il nostro obiettivo chiaro sarà ora quello di soddisfare le aspettative dei soci».






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